Fondamenti farmacologici
La cannabis a uso medico è un intervento farmacologico a base di fitocannabinoidi (principalmente Δ9-THC e CBD) che modulano il sistema endocannabinoide (recettori CB1/CB2) con effetti su nocicezione, spasticità, nausea/vomito, appetito e alcuni domini del sonno. La variabilità interindividuale di risposta è elevata per differenze farmacocinetiche, farmacodinamiche e vulnerabilità neuropsichiatrica.
Profilo THC/CBD e via di somministrazione
Prescrivere “cannabis” non equivale a prescrivere un principio attivo standardizzato: cambia il rapporto THC/CBD, il profilo terpenico, la titolazione reale dei componenti e soprattutto la via di somministrazione (orale vs inalatoria) con cinetiche molto diverse (onset, picco, durata). Questo determina efficacia clinica, tollerabilità e rischio di eventi avversi, rendendo imprescindibile una scelta mirata della preparazione e un disegno posologico individualizzato.
Perché serve competenza specifica
Una prescrizione corretta richiede capacità di: selezionare il profilo cannabinoidico in base al target (es. analgesia vs spasticità vs insonnia), impostare titolazione prudente (start low, go slow) e definire endpoint misurabili (dolore, spasticità, qualità del sonno, funzionalità). È inoltre necessario gestire interazioni (CBD può inibire enzimi epatici; THC e CBD interagiscono con farmaci sedativi e con terapie a finestra terapeutica stretta), e strutturare un monitoraggio sistematico di efficacia, effetti avversi e aderenza.
Rischi
La cannabis terapeutica può indurre o peggiorare ansia, sintomi psicotici, compromissione cognitiva e sedazione, con implicazioni su guida e sicurezza lavorativa; in soggetti vulnerabili può aumentare il rischio di uso problematico. Per questo la competenza include screening psichiatrico e delle dipendenze, valutazione di controindicazioni (es. gravidanza, età evolutiva, storia di psicosi), informazione strutturata al paziente e documentazione clinica rigorosa, integrando la cannabis come opzione selettiva dentro un piano terapeutico complessivo.